Vai al contenuto Vai al menu di navigazione

Uninail

Area riservata

Login

Immetti

Uninail :::

Ti trovi in: Home page > News

Intervista Presidente Uninail

 

26.07.2011


Intervista a Libera Ciccomascolo, Presidente Uninail, sul giornale professionale NT


Che “fine” ha fatto Assonail? Perché Lei ha deciso di uscire dall’Associazione?

Assonail non è sparita ma si è evoluta arricchendosi di nuovi obiettivi divenendo UNINAIL, "Associazione Nazionale Delle Imprese Del Settore Nail". L’Associazione ha carattere tecnico – scientifico, sindacale ed assistenziale ed è aperta a tutte le imprese ed associazioni del settore Nail.
Il cambiamento nasce dal fatto che il mondo delle ricostruzione unghie necessità di una Associazione forte e rappresentativa che sappia tutelare le aziende, le estetiste e il consumatore finale. Per il raggiungimento di tali obiettivi, UNINAIL ha ingaggiato OPEN2, una società di Milano specializzata nel marketing associativo. Aggiungo, inoltre, che non sono mai uscita dall’Associazione anzi sono stata eletta Presidente.


Uninail ha ricevuto nuove adesioni in questi mesi?

Le nuove finalità, unitamente al grande lavoro dell’Associazione in collaborazione con OPEN2, hanno richiamato l’attenzione di tanti colleghi ed operatori della bellezza-estetica professionale.


Quali sono i vantaggi per gli associati?

Innanzitutto, maggiore visibilità e vantaggi economici grazie alla partnership con riviste e fiere di settore. Ad esempio in occasione di COSMOPROF 2011 UNINAIL ha offerto ai suoi Associati alcune convenzioni gratuite studiate ad hoc. Infatti le aziende associate e i loro visitatori, hanno potuto opzionare le camere degli alberghi bolognesi ad un prezzo agevolato rispetto alle tariffe ufficiali. Inoltre, gli Associati UNINAIL beneficiano del servizio fairplanning che permette di ridurre i costi di partecipazione alle fiere e di massimizzare i risultati. A breve sarà realizzata una card che darà molteplici vantaggi e servizi sia nell’ambito professionale sia nell’ambito personale in quanto permetterà di accedere a una serie di benefit e convenzioni su larga scala.

 
Che lavoro avete svolto finora?

Oltre alle convenzioni e vantaggi già descritti precedentemente, abbiamo avvalorato un codice etico ed uno standard di qualità finalizzati alla crescita professionale del mercato e alla sua definizione. Abbiamo gettato le basi per lavorare al riconoscimento della figura professionale dell’onicotecnico, stringendo relazioni con diversi interlocutori istituzionali, media e professionali al fine di promuovere la figura professionale, il settore nail italiano, l’Associazione ed i suoi membri.
 

Quali sono i vostri prossimi obiettivi?

Un Marchio di Qualità che rispetti un codice etico che l’Associazione convaliderà e che servirà anche come criterio di accettazione per le future domande di adesione.
Un attento presidio verso i legislatori locali e nazionali affinché ci sia chiarezza sul riconoscimento della figura “onicotecnica”.
L’allargamento della base associativa con l’ingresso di altre aziende e il coinvolgimento nell’Associazione stessa dei Concessionari e delle Estetiste in modo da rendere UNINAIL veramente rappresentativa della filiera e dunque più “ascoltabile“ da parte delle Istituzioni e della politica.
Varare progetti internazionali affinché la “creatività e intraprendenza manageriale” italiana possa essere esportata all’estero.
Implementare Convenzioni su beni e servizi “no core” con grandi realtà che lavorano con le aziende (telefonia, energia, travel management, assicurazioni, banche).


Si stanno facendo passi avanti nella regolamentazione della professione dell’onicotecnico? Come si sta muovendo Uninail per tutelare la categoria e i consumatori finali?

Come ho accennato poco fa, UNINAIL è schierata in prima linea per il raggiungimento di questo scopo.Il riconoscimento della figura professionale dell’onicotecnico porterà grandi benefici a tutti i soggetti del comparto della bellezza professionale, perché farà chiarezza, imporrà standard e implicherà formazione vera, dando dignità e distinzione ad un segmento di mercato lasciato a se stesso da troppo tempo a causa di una burocrazia che non si sforza di vedere oltre.
Il riconoscimento della professione non toglierà nulla alle estetiste! Al contrario, i centri estetici, i saloni di bellezza e le spa potranno finalmente lavorare con profitto con la ricostruzione unghie ed la manicure in una situazione di concorrenza leale da parte degli onicotecnici, mentre i parrucchieri potranno aggiungere un servizio qualificato in più all’interno della loro offerta.
Infine, ma non meno importante, i consumatori finali avranno la scelta fra diversi operatori qualificati presso i quali usufruire dei trattamenti, come del resto già avviene in Europa e negli Stati Uniti.
Per ottenere questo, grandi risorse ed energie sono spese in un dialogo serrato con le Istituzioni e gli opinion leader, documentando la realtà del mercato, spiegando le potenzialità di sviluppo e gli effetti positivi che questo implicherebbe per tutti i soggetti coinvolti.

Vogliamo una nuova concezione di Associazione che sappia coniugare aspetti di networking istituzionale alle reali necessità di tutti i player affinché, tramite processi virtuosi, produca valore per tutta la filiera, garantendo nel contempo sicurezza e sostenibilità etica.

 

press

Press

Comunicato stampa - Nasce la UNINAILCARD

24.09.2011

Comunicato stampa - Nasce la UNINAILCARD

06.04.2013

HAIR BRASIL

Vai al dettaglio

02.12.2012

HAIR & STYLE MANAGEMENT

Vai al dettaglio

27.10.2012

ESTHETIWORLD

Vai al dettaglio

© Ogni riproduzione, pubblicazione, distribuzione, utilizzo totale o parziale di testi, delle foto e dei video contenuti nel sito uninail.it sono vietate senza autorizzazione scritta. Ogni abuso o trasgressione sarĂ  punita a norma di legge.